Come si cura la vitiligine

Cura della vitiligine

Le tecniche fototerapiche a tutt’oggi esistenti trattano globalmente o parzialmente le superfici e corporea
anche quando la zona affetta ne costituisce un’esigua minoranza, per questo motivo si è sentito la necessità di utilizzare una tecnica che stimolasse solo le zone affette da vitiligine escludendo quelle sane.

Poter trattare esclusivamente le aree affette presenta molti vantaggi il principale ridurre la dose totale d’esposizione del soggetto alle radiazioni ultraviolette B in maniera proporzionale alla quantità di superficie affetta, eliminando il rischio di sviluppare neoplasie cutanee sia melanocitarie, sia non incrementa il contrasto cromatico fra la cute sana e vitiligoidea.

Ad oggi il Gold Standard per curare la vitiligine è la Microfototerapia a luce fredda BIOSKIN EVOLUTION®, la quale viene eseguita con una sofisticata apparecchiatura computerizzata a fibra ottica, che emette un particolare fascio di luce fredda filtrato, diretto esclusivamente sulle macchie, in grado di riattivare i melanociti (le cellule che producono la melanina) che in chi soffre di vitiligine sono come addormentate.

Così stimolati, i melanociti ritorneranno a produrre la melanina, ovvero la sostanza principale che in gran parte dà il colore alla pelle.
Non provoca alcun effetto collaterale né durante il trattamento né nei giorni successivi, è indolore e non si assumono farmaci.
La particolarità del trattamento consiste nella stimolazione localizzata solo delle aree di vitiligine, escludendo le parti sane e, può  essere  eseguito anche su zone particolarmente delicate come le palpebre, il seno o i genitali.
Con questa metodica non si crea la differenza di colore come nella esposizione alla luce solare, cabine o docce di luce artificiale.
Ogni zona interessata sarà stimolata in base alla sensibilità e alla reattività cutanea del singolo soggetto e delle singole aree.
Per esempio le palpebre e il contorno bocca non saranno trattati come gli arti o i genitali o il seno o le ascelle.
Nella singola seduta si può stimolare circa il 10% della superficie cutanea.
In genere dopo dieci trattamenti s’iniziano a vedere i primi risultati: le macchie cominciano a scurirsi e a prendere il colore della pelle sana.
Il trattamento BIOSKIN EVOLUTION® ha una durata complessiva variabile secondo l’estensione delle aree affette e della risposta individuale.

Ogni zona interessata sarà stimolata in base alla sensibilità e alla reattività cutanea del singolo soggetto e delle singole chiazze di vitiligine.

La terapia BIOSKIN EVOLUTION® è particolarmente indicata in soggetti affetti da vitiligine segmentale e simmetrica bilaterale, viene infatti eseguita solo sulle aree vitiligoidee e ripetuta una o due volte  ogni 3-4 settimane anziché 3 volte la settimana come le comuni fototerapie.

La Microfototerapia BIOSKIN EVOLUTION® è quindi di facile esecuzione ed efficace nella ripigmentazione di aree affette da vitiligine.

La Vitiligine non è più un problema. Curarla si può.

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